La stagione comincia nel migliore dei modi per il team CGP Sport presente alla gara di casa, con Andrea Sandrin impegnato a rodare la appena terminata Citroen C2 gruppo A. Il binomio Sandrin - CGP Sport si ricompone dopo tante esperienze positive, dalla conquista del titolo 2 ruote motrici nel 2002 con la Citroen Saxo S16 alla stagione nel 2008 nel trofeo Suzuki.
Il Prelpi Trevigiane Terra rappresenta una sfida nuova per entrambi, primo perché Andrea arriva da 2 gare su una WRC, l’altra perché la vettura è stata assemblata dalla scocca nuda cominciando solo lunedi, quindi in 4 giorni.
Già dallo shakedown il pilota di Ponzano Veneto percepisce buone sensazioni dalla vettura, nonostante la giornata caratterizzata da una insistente pioggia.
Sabato, giorno di gara, caldo sole e terreno che ancora fangoso tende ad asciugarsi.
Il patron della CGP Sport è particolarmente emozionato ed impaziente di avere i primi responsi dal cronometro, mentre Andrea Sandrin e Francesco Zulian sono carichi e pronti ad affrontare la sfida.
Sulla prima prova, tutta in piano e con parecchi cambi di direzione il cronometro sancisce il primo risultato: 1° di classe, di gruppo e del 2 ruote motrici in 21° posizione assoluta. Il primo mattoncino per costruire una solida realtà è stato messo. Sulla seconda prova, un misto di salita e discesa molto guidato si conferma la prima posizione di classe, mantenendo la 1^ posizione del 2 RM in classifica assoluta. Anche sulla 3° prova, stretta e guidata Sandrin ricopre il ruolo di leader tra le tutto avanti, cominciando a pensare che questa posizione si possa portare anche al traguardo. Alla prima assistenza si effettuano delle regolazioni di assetto per adattare la piccola di casa Citroen al terreno che muta continuamente, diventando più compatto e polveroso. Comincia il 2° giro sulle 3 prove speciali con la consapevolezza che la gara è particolarmente dura, visti i 13 ritiri già all’attivo e tutti per problemi meccanici.
Altre 3 prove quindi e alla fine le posizioni restano le medesime, Sandrin-Zulian davanti a tutti e addirittura con una guida quasi da 4 ruote motrici viste le lunghe intraversate in ingresso di curva e nei cambi di direzione. Al secondo riordino, quello che prima era un pensiero goliardico comincia a diventare più credibile, perché il distacco invariato dagli inseguitori, la 12° posizione assoluta e i ritiri che salgono a 20 unità, cominciano a far credere che la giornata sia quella giusta. Poche modifiche alla C2 sotto la tenda della CGP Sport, 4 gomme buone e si riparte.
Subito però una doccia fredda. Andrea, forse in un momento di troppa confidenza con il mezzo sulla prima prova, affronta troppo velocemente un cambio strada dopo un dosso, in traversando la C2 ma finendo largo sulla terra mossa. Il numeroso pubblico presente, dopo gli applausi per il “numero” effettuato da Sandrin, accorre per rimettere la vettura in strada, ma il cronometro corre e 1 minuto è il pegno pagato a favore di Marco Chiesura che balza in testa al 2 RM.
La fortuna aiuta gli audaci si dice e al Prealpi Terra 2010 il detto viene confermato. Sulla prova successiva Chiesura è appiedato dalla sua Honda e i valori si ripristinano in termini di classifica.
L’ultima prova è solo una passerella per Sandrin-Zulian, che arrivano da vincitori sul palco allestito nella piazza principale di Cison di Valmarino, conquistando anche l’undicesima posizione assoluta.
Patrizio De Martin: “Affidare la C2 a Andrea non è stata una scommessa perché conosco bene le sue capacità ed infatti è arrivata la risposta che mi aspettavo, una vittoria. Mi da soddisfazione anche vedere che in una gara dura come questo Prealpi Terra dove tante vetture si sono ritirate per problemi meccanici, la nostra macchina appena finita e mai effettivamente testata non ha dato nessun problema e il merito và anche a Marco che ha fatto un ottimo lavoro nei giorni… e nelle notti scorse.”
Andrea Sandrin: “Oggi sono stato fortunato, ho commesso un errore che poteva chiudere la gara invece non ho fatto danni e ho perso solo un pò di tempo, poi il mio avversario si è ritirato e quindi è arrivata questa vittoria che ci siamo meritati sul campo. Devo ringraziare Patrizio della CGP perché mi ha dato una macchina veloce ed affidabile, mi sembrava di guidarla da sempre.”
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